BASTA !

Bisogna Abolire lo STAto !

 

Crimini & Misfatti
dello stato italiano dalle origini ai giorni nostri

 


1946-1959 - Lo stato dei partiti : rodaggio ed espansione della nuova piovra


 

1946
5-6 Marzo. Ad Andria (Puglia) le forze di polizia sparano in due diverse occasioni uccidendo 7 dimostranti e ferendone un centinaio. Muoiono anche 1 appuntato dei carabinieri e 2 militari.

12 Marzo. A Palermo la polizia uccide due dimostranti e ne ferisce 30. Muore anche un commissario di pubblica sicurezza.

21 Marzo. A Messina, durante una dimostrazione contro la disoccupazione, la polizia uccide il soldato di leva Salvatore Caramanna ed un bambino, e ferisce 24 dimostranti.

30 Marzo. A Foggia, reduci e disoccupati, dopo aver invaso gli uffici annonari, quelli delle tasse ed il consorzio agrario, occupano il treno Bologna-Bari asportando generi alimentari. Le forze di polizia sparano, uccidendo un dimostrante e ferendone 18.

3 Aprile. A Molfetta (Bari) la polizia uccide 3 dimostranti durante una violenta manifestazione in cui la folla rabbiosa aveva invaso il Municipio e saccheggiato alcuni pastifici.

4 Aprile. A Cerignola (Foggia) la polizia uccide 2 dimostranti durante una manifestazione di contadini.

20-25 Aprile. Rivolta nel carcere San Vittore di Milano. L’intervento dell’esercito si conclude con un bilancio di 5 morti e circa 200 feriti.

8 Giugno. A Napoli, nel corso di alcuni scontri, la polizia uccide Gaetano D’Alessandro di 16 anni, che manifestava a favore della monarchia.

12 Giugno. A Napoli, durante scontri tra monarchici e comunisti, la polizia interviene e uccide i dimostranti Michele Pappalardo, Felice Chirico, Guido Beninanto, Vincenzo di Guida, Francesco d’Azzo e Ida Cavalieri.

Luglio. Viene corrisposto a tutti i lavoratori un "premio della repubblica" (da 1500 a 3000 lire). Lo stato, pur in una situazione finanziaria disastrosa, cerca di accattivarsi il consenso delle masse. Repressione e manipolazione marciano sempre di pari passo nell'agenda statale.

5-6 Agosto. A Caccamo (Palermo) uno scontro tra contadini, carabinieri e agenti di Pubblica Sicurezza provoca 24 morti (20 dimostranti e 4 carabinieri).

22 Agosto. Gruppi di ex partigiani riprendono le armi per ottenere maggiori concessioni da parte dello stato, il che puntualmente avviene con provvedimenti approvati dal governo il 28 agosto.

17 Settembre. In Puglia e Calabria le forze di polizia provocano alcuni morti durante le manifestazioni per l'occupazione delle terre.

30 Settembre. A Crotone, durante una manifestazione di protesta di operai della Momtecatini, la polizia ferisce 3 giovani, di cui uno morirà dopo poco in ospedale.

1 Ottobre. Ennesimo rastrellamento di fondi da parte dello stato con il "prestito della ricostruzione". Lo stato ottiene 231 miliardi.

9 Ottobre. A Roma gli scontri tra operai e polizia si concludono con tre 3 operai uccisi (Enrico Costantini, Giuseppe Grossetti, Adolfo Scurti) oltre a 82 feriti tra i dimostranti e 59 tra le forze di polizia.

19 Ottobre. A Roma la polizia uccide un manifestante e ne ferisce un centinaio.

27 Dicembre. A Bari la polizia uccide lo studente universitario Domenico Liaci e ferisce un centinaio di manifestanti.

 

1947
10 Febbraio. Lo stato italiano firma il trattato di pace con gli stati usciti vincitori dal conflitto mondiale. Il giorno seguente alla firma il ministro degli esteri Carlo Sforza chiede una revisione del trattato appena siglato, rafforzando l'immagine dell'italiano come un buffone per tutte le stagioni.

14 Febbraio. Andrea Finocchiaro Aprile, capo del movimento separatista siciliano, accusa i deputati democristiani di occupare cariche statali altamente rimunerative che si assommano ai guadagni derivanti dalla posizione di deputato. La denuncia verrà insabbiato.

7 Marzo. La polizia di stato reprime a Messina una dimostrazione contro il caro vita uccidendo 2 operai (Biagio Pellegrino e Giuseppe Maiorana).

Marzo. Ad Andria (Bari) la polizia carica le persone che manifestavano per il lavoro provocando morti e feriti.

3 Aprile. Il governo decide l'aumento del prezzo del pane. Lo stato controlla tutto come ai tempi del fascismo.

12 Aprile. A Petilia Policastro (Catanzaro), nel corso di una manifestazione la polizia uccide Francesco Mascaro e Isabella Carvelli e ferisce molti dimostranti.

22 Aprile. La polizia di stato reprime a Roma una dimostrazione contro il caro vita. Si contano alcuni morti.

29 Aprile. A Potenza la polizia apre il fuoco durante una manifestazione contadina per il lavoro allorché la folla tenta di occupare la prefettura, e uccide uno studente liceale, ferendo 14 dimostranti.

7 Giugno. A Messina i carabinieri uccidono Ludovico Maiorana, Antonio Pellegrini e Carlo Rocco durante una manifestazione contro la disoccupazione.

4-5 Agosto. A Caccamo (Palermo), si verificano violenti scontri fra la popolazione e le forze dell’ordine, in seguito alla requisizione del grano: 12 braccianti e 4 militari sono uccisi.

15 Novembre. A Cerignola (Foggia), nel corso di una manifestazione contadina, la polizia apre il fuoco uccidendo Domenico Angelini e Onofrio Perrone. Anche 2 agenti di polizia rimangono uccisi negli scontri.

18 Novembre. A Corato (Bari), nel corso di uno sciopero generale la polizia apre il fuoco contro i contadini uccidendo Diego Masciavè, sindacalista Cgil, il bracciante Pietrino Neri e la contadina Anna Raimondi. Altri 10 manifestanti rimangono feriti. A Trani, nel corso del medesimo sciopero generale, la polizia carica ferendo gravemente due dimostranti. A Bisceglie (Lecce), la polizia apre il fuoco su una folla di disoccupati che chiedono lavoro.

20 Novembre. A Campisalentino (Lecce) nel corso di una manifestazione di contadini i carabinieri sparano contro gli scioperanti uccidendo Antonio Augusti e Santo Niccoli e ferendo 7 dimostranti.

25 Novembre. A Bisignano (Caserta), nel corso di una manifestazione davanti alla sede dell’Uomo Qualunque, la polizia apre il fuoco sui dimostranti uccidendo l’operaio Rosmundo Mari, e ferendone numerosi altri.

5 Dicembre. Ad Agrigento, una manifestazione di disoccupati è repressa dalla Celere con l'uso di armi da fuoco. Viene ucciso un dimostrante e feriti gravemente 3 donne e un bambino.
A Roma, nel corso di uno sciopero degli edili nel quartiere di Primavalle le forze di polizia aprono il fuoco sui manifestanti uccidendo l’operaio Giuseppe Tanas e ferendone altri 2.

21 Dicembre. A Canicattì (Agrigento), nel corso di uno sciopero i carabinieri, intervenuti a proteggere la sede dell’Uomo Qualunque, aprono il fuoco uccidendo Giuseppe Amato, Salvatore Lauria e Giuseppe Lupo, ferendo gravemente 9 persone e lievemente altre 11.

 

1948
8 Febbraio. A Cerignola (Foggia) la polizia spara nel corso di una manifestazione uccidendo 5 dimostranti.

7 Febbraio. Il governo emana un decreto che blocca tutte le pratiche e i provvedimenti contro esponenti del fascismo. La continuità politica e amministrativa tra il vecchio e il nuovo regime ne esce confermata.

30 Marzo. A Pantelleria, una manifestazione contro delle sanzioni fiscali è repressa dalle forze di polizia con l’uso di armi da fuoco che provocano la morte di Antonio Valenza, Giuseppe Pavia e Michele Salerno.

13 Aprile. Nel corso di uno sciopero agricolo represso dalle forze di polizia, viene ucciso a colpi di calcio di moschetto il bracciante Riccardo Suriano, rimasto isolato dai suoi compagni perché stordito dai gas lacrimogeni.

20 Maggio. A Trecenta (Rovigo), nel corso dello sciopero indetto dai braccianti nell’azienda dei conti Spoletti, i carabinieri intervengono arrestando il contadino Bruno Barberini, e poi aprono il fuoco contro i braccianti in attesa nella piazza del paese, uccidendo Evelino Tosarello e ferendo gravemente Vanilio Pagaini e Silvio Berterelli.

4 Giugno. A Spino d’Adda (Cremona), nel corso di una manifestazione di braccianti, i carabinieri aprono il fuoco uccidendo il contadino Luigi Venturini.

2 Luglio. A San Martino in Rio (Reggio Emilia), nel corso di uno sciopero, i carabinieri intervenuti in forza per reprimerlo uccidono, schiacciandolo sotto una auto blindata, il contadino Sante Mussini.

14 Luglio. A Roma, una folla numerosa invade piazza Esedra e piazza Colonna per protestare contro l’attentato a Palmiro Togliatti. Scontri si accendono in diverse zone della città, con le forze di polizia che uccidono l’operaio edile Filippo Ghionna e un secondo manifestante. Nel corso di altre manifestazioni (14-15 Luglio) a Napoli, a Taranto, a Livorno, a Genova, per protestare contro l'attentato a Togliatti, le forze di polizia uccidono 11 dimostranti e ne feriscono un numero imprecisato. Secondo le cifre ufficiali si contano anche 7 poliziotti morti.

24 Luglio. A Gravina di Puglia (Bari), nel corso di una manifestazione di braccianti le forze di polizia uccidono l’attivista sindacale Luigi Schiavino e, di lì a poco, il bracciante Bonifacio Loglisci.

12 Ottobre. A Tricarico (Matera), la polizia apre il fuoco sui partecipanti ad una manifestazione uccidendo 3 persone.

15 Ottobre. A Dairago di Arconate (Milano), nel corso di una manifestazione, le forze di polizia aprono il fuoco uccidendo Pietro Paganini, presidente dell’Anpi di Dairago.

16 Ottobre. A Pistoia, nel corso di una manifestazione degli operai della san Giorgio e della Smi in lotta contro la smobilitazione, le forze di polizia sparano uccidendo l’operaio Ugo Schiano e ferendone altri 3.

24 Novembre. A Bondeno (Ferrara), nel corso di una manifestazione per richiedere la gestione diretta del collocamento al lavoro, le forze di polizia aprono il fuoco uccidendo il contadino Fernando Ercolei e ferendone altri 10.

 

1949
Febbraio. Il presidente dell'ECA (Economic Cooperation Administration) Paul Gray Hoffman redige un rapporto (il rapporto Hoffman) estremamente critico del modo in cui lo stato italiano utilizza i fondi e i beni messi a disposizione dall'amministrazione USA, sottolineando assurdità e sprechi.

17 Febbraio. A Isola Liri (Frosinone), nel corso di una manifestazione di protesta organizzata da operai in sciopero, i carabinieri aprono il fuoco provocando il ferimento di 35 dimostranti, dei quali 7 in gravi condizioni, e la morte dell’operaio Tommaso Diafrate, travolto da un automezzo militare.

17 Marzo. La polizia di stato uccide a Terni, in viale B. Brin, Luigi Trastulli, un operaio delle acciaierie che partecipava ad un corteo contro l'ingresso dell'Italia nella NATO, e ferisce 12 dimostranti.

4 Aprile. A Mazara del Vallo (Trapani), viene strangolato nella locale caserma dei carabinieri il bracciante Francesco La Rosa, che era stato convocato per un interrogatorio.

19 Aprile. A Mazara del Vallo (Trapani), nel corso di una manifestazione di braccianti, la polizia apre il fuoco uccidendo un contadino.

17 Maggio. A Molinella (Bologna), durante uno sciopero generale dei braccianti in Val Padana, sone ferite da colpi di arma da fuoco Adele Toschi e Maria Margotti.

3 Giugno. A Forlì, nel corso dello sciopero alla Mangelli, le forze di polizia uccidono l’operaia Jolanda Bertaccini e feriscono il bracciante Antonio Magrini.

12 Giugno. A Gambara (Brescia), nel corso di uno sciopero di braccianti, un carabiniere ferisce alla testa con una fucilata Marziano Girelli.

17 Giugno. A Minervino Murgia (Bari), nel corso di incidenti tra forze di polizia e braccianti, rimane ucciso Felice Magginelli.

26 Agosto. A Medigliano (Padova), nel corso di una manifestazione le forze di polizia aprono il fuoco uccidendo Bruno Cameran.

30 Ottobre. Per reprimere una manifestazione per la distribuzione delle terre la polizia di stato uccide a Melissa (Catanzaro) i braccianti Giovanni Zito, Francesco Nigro, Angelina Mauro e ne ferisce 15.

31 Ottobre. A Isola di Capo Rizzuto (Catanzaro), la polizia apre il fuoco sui partecipanti ad una manifestazione di braccianti, uccidendo Matteo Aceto. Un altro bracciante viene assassinato a Bondeno.

9 Novembre. A Crotone (Catanzaro), nel corso di una manifestazione contadina, la polizia apre il fuoco uccidendo una donna.

29 Novembre. La polizia di stato uccide a Torremaggiore (Foggia) due contadini, Giuseppe La Medica e Antonio Lavacca. che prendevano parte ad una manifestazione.

A Bagheria (Palermo), nel corso di una manifestazione contadina, i carabinieri intervengono aprendo il fuoco e uccidendo la contadina Filippa Mollica Nardo.

14 Dicembre. A Montescaglioso (Matera), nel corso di un rastrellamento alla ricerca dei responsabili di alcune occupazioni di terre avvenute nei giorni precedenti, i carabinieri uccidono i braccianti Michele Oliva e Giuseppe Novello, e ne feriscono altri 5.

 

1950
9 Gennaio. Nel corso di una manifestazione sindacale la polizia di stato uccide a Modena 6 operai (Angelo Appiani di 30 anni, Renzo Bersani di 21, Arturo Chiappelli di 43, Ennio Garagnani di 21, Arturo Malagoli di 21 e Roberto Rovati di 36). Altri 51 operai rimangono feriti.

14 Febbraio. Una zuffa di eccezionale violenza si verifica alla Camera dei deputati a seguito di un riferimento del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi all'eccidio di Modena.

A Seclì (Lecce), nel corso di una manifestazione di braccianti in sciopero, la polizia apre il fuoco, uccidendo Antonio Micali.

Marzo. Occupazione di terre incolte e conseguente repressione da parte dello stato con morti e feriti tra i contadini.

2 Marzo. A Petralia (Palermo), durante una manifestazione di protesta, la polizia apre il fuoco sui dimostranti, uccidendone 2 e ferendone un terzo.

14 Marzo. A Porto Marghera (Mestre), nel corso di una manifestazione di protesta contro i licenziamenti degli operai della Breda, le forze di polizia aprono il fuoco uccidendo Nerone Piccolo di 25 anni e Virgilio Scala di 33 e ferendo altri 5 lavoratori.

17 Marzo. A Torino, la polizia carica i partecipanti ad una manifestazione uccidendo Camillo Corino, 51 anni.

21 Marzo. A Parma, le forze di polizia intervenute durante un comizio sindacale uccidono Attila Alberti, 32 anni.

A Lentella (Chieti), le forze di polizia uccidono i manifestanti Nicola Mattia e Cosimo Maciocco.

23 Marzo. Ad Avezzano (Aquila), nel corso di una manifestazione di protesta per i fatti di Lentella, la polizia apre il fuoco sui dimostranti, uccidendo Francesco Laboni.

A San Severo (Foggia), una manifestazione antifascista viene sciolta dal brutale intervento delle forze di polizia che aprono il fuoco, uccidendo Michele Di Nunzio

Aprile. Il deputato democristiano Ettore Viola accusa di affarismo alcuni colleghi di partito. L'inchiesta si conclude con l'espulsione dell'accusatore dal gruppo DC della Camera e con una dichiarazione di infondatezza delle accuse. L'insabbiamento della corruzione continua. 

1 Maggio. A Celano (Aquila), nel corso di una manifestazione, la polizia apre il fuoco uccidendo Antonio Berardicuti e Agostino Paris, mentre altri 12 dimostranti sono feriti.

21 Giugno. Viene aumentato il numero dei componenti le forze armate. Lo stato italiano non perde il vizio (innato) del militarismo.

5 Luglio. Salvatore Giuliano viene trovato ucciso nel cortile di una casa a Castelvetrano (Trapani). I carabinieri si attribuiscono falsamente il merito. Emergerà poi che a ucciderlo a tradimento è stato il cugino Gaspare Pisciotta. Cose all'italiana.

10 Agosto. Istituzione della Cassa per il Mezzogiorno. Per più di 30 anni rappresenterà un centro di corruzione per le popolazioni meridionali e di concussione per partiti e organi dello stato.

18 Agosto. Il ministro del commercio estero discute a Washington il piano di riarmo dello stato italiano. Per lo stato armi e affari viaggiano sempre a braccetto.

20 Settembre. Stanziamento di 150 miliardi per il potenziamento delle forze armate. Il richiamo delle armi è congenito allo stato, con qualsiasi etichetta esso si presenti.

27 Settembre. Provvedimenti del governo per il rafforzamento delle forze repressive della polizia di stato e per l'aggravamento delle disposizioni del codice penale relativamente ad un ipotetico sabotaggio militare ed economico.

 

1951
17-18 Gennaio. La polizia di stato reprime alcune manifestazioni in occasione della visita del generale Dwight Eisenhower, comandante delle forze militari della Nato in Europa. Bilancio: 1 morto ad Adrano (Catania), 1 morto a Comacchio (Ravenna), 1 morto a Piana degli Albanesi (Palermo), e decine di feriti per mano delle cosiddette forze dell'ordine.

7 Marzo. La Camera dei deputati approva la legge sul riarmo con ulteriori spese (dissennate) a favore delle forze armate.

 

1952
19 Marzo. A Villa Literno (Caserta), nel corso di una manifestazione contadina indetta per protestare contro le ingiustizie nell'assegnazione delle terre, le forze di polizia caricano e uccidono Luigi Noviello, padre di 8 figli, e feriscono gravemente Armando Vitiello.

5 Aprile. Lo stato processa un centinaio di braccianti per l'occupazione di terre avvenuta a San Severo (Foggia) nel marzo 1950.

18 Giugno. Legge Scelba contro la riorganizzazione e l'attività di partiti e gruppi di ispirazione fascista. Lo stato, cosiddetto democratico, decide quali idee politiche sono ammesse e quali no. Lo stato fascista si comportava alla stessa maniera, segno di una identità tra i diversi regimi statali, al di là delle diverse etichette di facciata che li contraddistinguono.

 

1953
10 Febbraio. Viene istituito l'ENI (Ente Nazionale Idrocarburi). Lo stato sancisce per legge il suo ruolo di controllore di uno dei settori chiave dell'economia al fine di succhiare agevolmente risorse da convogliare verso i partiti al potere. 

29 Marzo. Approvazione definitiva della legge elettorale del maggioritario o "legge truffa" che attribuisce alle coalizioni di partiti che raggiungono la maggioranza (50,01%) un premio come se avessero ottenuto il 64,5% dei voti. Durante la votazione al Senato scoppiano violenti tafferugli.

30 Marzo. A Bitonto, durante la protesta nazionale contro la ‘legge truffa’, la polizia caricando i manifestanti, ferisce gravemente Francesco Ricci di 57 anni, che morirà alcuni giorni dopo.

12 Settembre. La polizia di stato arresta Guido Aristarco, direttore di "Cinema Nuovo", e Renzo Renzi, autore della sceneggiatura "L'armata s'agapò" sul comportamento dell'esercito italiano durante l'aggressione alla Grecia. Accusa : vilipendio alle forze armate sulla base delle norme del codice militare. È l'ennesima prova della continuità storica tra regimi statali (pre-fascista, fascista, post-fascista). 

 

1954
3 Gennaio. Nasce la RAI (Radio Audizioni Italia). Lo stato monopolizza la televisione per trasmettere agli italiani la quotidiana dose di passatempo ed indottrinamento.

16 Febbraio. A Milano, nel corso di una manifestazione dei lavoratori dell’Ospedale Maggiore, le forze di polizia aprono il fuoco in piazza Sant’Ambrogio, mentre una delegazione di lavoratori attende di essere ricevuta dalla presidenza dell’azienda, e uccidono Ernesto Leoni.

17 Febbraio. A Mussomeli (Caltanisetta) la polizia di stato interviene a reprimere duramente una manifestazione popolare di protesta per la cronica mancanza di acqua e la pretesa dell’Ente acquedotti di riscuotere comunque le bollette. Le forze di polizia aprono il fuoco sulla folla davanti al Municipio, uccidendo Onofria Pellicceri, Giuseppina Valenza, Vincenza Messina e Giuseppe Cappalonga. Fra i numerosi feriti, 9 sono gravi e fra loro un bambino di 7 anni, Baldassare Mistretta.

A Barrafranca (Enna), i carabinieri sparano contro i partecipanti ad una manifestazione contadina, uccidendo un bambino di 5 anni.

8 Maggio. Il presidente del consiglio Mario Scelba vieta ai giornalisti  della stampa comunista l'accesso alle sedi della presidenza del consiglio a seguito delle critiche ricevute per l'invio di un telegramma di solidarietà al governo francese dopo la caduta di Dien Bien Phu, che sancisce la fine del colonialismo francese in Indocina.

9 Settembre. La polizia di stato arresta Giulia Occhini, compagna di Fausto Coppi, sotto l'accusa di adulterio. Dopo la scarcerazione viene inviata ad Ancona in domicilio coatto. Lo stato vigila sul comportamento di tutti, come padre, padrone, padreterno.

19 Ottobre. A Caltanissetta, viene emessa dal Tribunale una sentenza per i fatti di Mussomeli dei quali sono chiamati a rispondere, anziché la polizia di stato responsabile dell’eccidio, 35 cittadini che manifestavano per la mancanza d’acqua.

 

1955
14 Marzo. La cosiddetta giustizia di stato condanna Giulia Occhini a tre mesi e Fausto Coppi a due mesi di carcere per adulterio e abbandono del tetto coniugale. Incredibile ma vero che lo stato si possa intromettere a tal punto nella vita personale degli individui.

 

1956
13 Gennaio. La polizia di stato interviene in una manifestazione di braccianti a Venosa (Potenza) : 1 morto e 14 feriti. L'Osservatore Romano, giornale del Vaticano, critica l'uso delle armi da parte della polizia per disperdere il corteo.

2 Febbraio. La polizia di stato arresta a Partinico (Palermo) Danilo Dolci (definito "noto agitatore politico") ed altre 19 persone mentre partecipavano con molti altri alla riattivazione di una strada comunale abbandonata. I giudici del tribunale di Palermo lo condanneranno a 50 giorni di carcere e alla multa di 20mila lire per "avere invaso un terreno che appartiene al governo."

4 Febbraio. A Venosa (Potenza), durante uno sciopero dei braccianti, le forze di polizia aprono il fuoco sui dimostranti, uccidendo Rocco Girasole.

7 Febbraio. Ad Andria (Bari), la polizia spara su un corteo di braccianti, uccidendo Domenico Ruotolo e ferendo varie persone.

20 Febbraio. A Comiso (Ragusa), un’assemblea di braccianti che protestano per la mancanza di lavoro viene assalita dalle forze di polizia, che uccidono Paolo Vitale e Cosimo De Luca.

14 Marzo. A Barletta (Bari), una folla di circa 4.000 persone accalcata dinanzi alla sede della Pontificia opera di assistenza per ritirare pacchi di viveri ed indumenti, viene caricata dalle forze di polizia che aprono il fuoco, uccidendo Giuseppe Di Corato, Giuseppe Spadaro e Giuseppe Lojodice e ferendo gravemente 6 persone.

22 Dicembre. Istituzione del Ministero delle Partecipazioni statali che raggruppa tutte le imprese di proprietà dello stato. Sarà un canale privilegiato per convogliare fondi nelle casse dei partiti al governo, in primo luogo la Democrazia Cristiana.

 

1957
30 Gennaio. A Palermo scoppia una rivolta all’interno del carcere dell’Ucciardone. L’intervento della polizia provoca la morte di un detenuto ed il ferimento di altri 20.

6 Aprile. Gaetano Azzariti, ex capo dell'ufficio legislativo del ministero di Grazia e Giustizia del regime fascista ai tempi delle leggi razziali, viene eletto all'unanimità Presidente della Corte Costituzionale.

27 Giugno. Lo scrittore Danilo Dolci e il direttore di Nuovi Argomenti, Alberto Carocci, sono condannati a due mesi di reclusione per aver redatto e pubblicato "Inchiesta a Palermo". L'accusa è di pubblicazione oscena, ma oscena è solo la condanna.

9 Settembre. A San Donaci (Brindisi), nel corso di una manifestazione di viticultori, l'azione di protesta di un gruppo di giovani all’arresto di una donna provoca la spropositata reazione della polizia che apre il fuoco, uccidendo Luciano Valentini, Mario Celò e Antonio Carignano.

22 Dicembre. La cosiddetta giustizia di stato condanna il giornalista Manlio Cancogni e il direttore dell'Espresso Arrigo Benedetti a 8 mesi e 270.000 lire di multa per gli articoli (pubblicati nel 1956) che svelavano le connessioni speculative tra la giunta comunale di Roma e la società Immobiliare. Ancora una volta, ingiustizia è fatta ad opera dello stato.

Dicembre. Lo stato mette le mani sull'intero sistema telefonico in Italia. Arretratezza tecnologica e mangia mangia continuo saranno i risultati principali del monopolio statale.

 

1958
14 Marzo. Alla Camera dei deputati si svolge una indecente zuffa in occasione del riconoscimento giuridico degli appartenenti ai Corpi volontari della libertà, vale a dire i partigiani. 

1 Maggio. Lo stato ritira il passaporto a Danilo Dolci accusandolo di aver criticato il governo in interviste apparse sulla stampa estera. Incredibile ma vero.

2 Maggio. Danilo Dolci viene denunciato per vilipendio dello stato e per diffusione di notizie false e tendenziose a seguito di un discorso tenuto a Siena.

14 Agosto. La cosiddetta giustizia di stato condanna sei militanti comunisti a pene dai sei ai tredici mesi per una manifestazione di protesta contro lo sbarco dei marines statunitensi in Libano.

6 Novembre. Lo stato bacchettone interviene contro la ballerina turca Nana Kaish Nur, rea di aver eseguito una danza, ritenuta oscena, in occasione di una festa di compleanno organizzata nel ristorante romano "Rugantino". Il ristorante viene chiuso e la ballerina denunciata.

 

1959
31 Luglio. Viene istituito per legge il Ministero del Turismo e dello Spettacolo. L'opera nefasta di questo ministero apparirà subito chiara nei vari casi di censura che si susseguiranno di lì a poco.

 


 

1960-1968  Lo statismo clientelare : lo stato parolaio e imbroglione