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Bisogna Abolire lo STAto !

 

Crimini & Misfatti
dello stato italiano dalle origini ai giorni nostri

 


1935-1938 - Imperialismo, sciovinismo, razzismo : stato e masse tra tragedia e farsa


 

1935
3 Gennaio. Il governo dell'Etiopia si rivolge alla Società delle Nazioni a causa del ripetersi di incidenti con le truppe dell'esercito italiano in Ogaden.

7 Gennaio. Il governo italiano e quello francese firmano un accordo riguardante le questioni coloniali. Il ministro degli esteri francese Pierre Laval (ex aderente del partito comunista) in una dichiarazione rimasta segreta garantisce la non interferenza del suo governo riguardo alle azioni del governo italiano contro l'Etiopia. È un formale avallo della futura aggressione.

Febbraio. Reparti militari vengono inviati in Africa Orientale. Lo stato italiano prepara l'invasione dell'Etiopia.

4 Maggio. L'ambasciatore inglese a Roma viene informato da Mussolini delle intenzioni di occupare l'Etiopia. Il governo inglese sollecita il governo italiano a proporre una soluzione capace di salvare il prestigio della Società delle Nazioni. Mussolini risponde insolentemente rivendicando la massima libertà di azione, cioè di aggressione, in Africa. 

15 Maggio. Su delazione dello scrittore Pitigrilli vengono arrestati, a Torino, Vittorio Foa, Norberto Bobbio, Massimo Mila, Cesare Pavese, Franco Antonicelli, Carlo Levi, Ludovico Geymonat, Giulio Einaudi e altri componenti del gruppo di Giustizia e Libertà. Verranno condannati dal tribunale speciale a pene da 5 a 15 anni.

20 Maggio. È' istituita la sovrintendenza alle valute per controllare i movimenti di valuta estera secondo le restrizioni vigenti in tempo di guerra.

16 Giugno. È istituito il sabato fascista, mezza giornata che dovrà essere dedicata all'addestramento militare, politico, sportivo. Si contrappone, disprezzandolo, al week-end inglese dedicato alla lettura e al giardinaggio. Gli italiani smargiassi non rideranno più durante e alla fine della seconda guerra mondiale.

15 Agosto. Pur di scongiurare l'aggressione italiana in Etiopia, il governo francese e quello inglese arrivano persino a ipotizzare un protettorato congiunto sull'Etiopia (paese facente parte della Società delle Nazioni) con la preponderanza amministrativa e militare dello stato italiano. Mussolini definisce il piano un tentativo di "umiliare l'Italia nel peggiore dei modi".

4 Settembre. Il governo italiano boccia qualsiasi proposta di risoluzione della questione etiope definendola non adeguata ai suoi "diritti e interessi vitali." Frasi reboanti che coprono criminali mire imperialistiche.

20 Settembre. Per finanziare l'aggressione in Etiopia vengono innalzate le aliquote di alcune tasse (di registro, di successione, sugli affari).

26 Settembre. Il ministro della stampa e propaganda assume il controllo della radio. Il Grande Fratello vi parla.

2 Agosto. Dal balcone di piazza Venezia il duce degli italiani annuncia, tra scene di giubilo a Roma e altrove, l'imminente aggressione all'Etiopia. Mussolini è solo il portavoce delle criminali manie di grandezza di un intero popolo che, mai come in questo caso, si stringe intorno al suo duce.

3 Ottobre. Invasione dell'Etiopia da parte delle truppe italiane al comando del generale Emilio De Bono.
Durante il mese di Ottobre vengono occupate Adigat, Adua, Axum, Macallè. Sull'onda delle vittorie, intellettuali e politici lontani dal fascismo come Vittorio Emanuele Orlando, il commediografo Sem Benelli, il socialista Arturo Labriola, decideranno di avvicinarsi al fascismo e di porsi al suo servizio.

7 Ottobre. La Società delle Nazioni ha, finalmente, un sussulto di coscienza morale e dichiara l'Italia paese aggressore dell'Etiopia.

11 Ottobre. Cinquantuno stati su cinquantaquattro impongono sanzioni economiche all'Italia che non includono però restrizioni nelle forniture di carbone, petrolio e acciaio. Una farsa, solo per salvare le apparenze. 

16 Novembre. Viene disposto che la data dell'entrata in vigore delle sanzioni (18 Novembre) sia scolpita su tutti gli edifici comunali a stigmatizzare l'iniqua offesa patita dalla patria. La farsa prosegue come controfarsa. 

Dicembre. Mussolini riceve 850 madri e vedove di caduti della prima guerra mondiale in una cerimonia intesa a sostenere l'avventura etiopica e a condannare l'introduzione delle sanzioni.

18 Dicembre. Al grido "oro alla patria" per sostenere lo sforzo bellico, lo stato procederà alla espropriazione volontaria delle fedi nuziali d'oro rimpiazzate da anelli di ferro. La raccolta frutta allo stato oltre 500 milioni. Persino Benedetto Croce vi prende parte donando la sua medaglia di senatore. Anche i liberali più illustri possono perdere il ben dell'intelletto.

 

1936
Gennaio. Prosegue la criminale impresa in Etiopia. Le truppe  del generale Rodolfo Graziani sconfiggono e massacrano i soldati etiopici.

3 Febbraio. Si rafforza la vigilanza e il controllo dello stato sulle emissioni radiofoniche.

12 Marzo. Il riordino del sistema bancario sancisce l'ingerenza e il controllo da parte delle stato su tutte le banche. E si parla ancora di capitalismo!

30 Marzo. Le polizie dello stato tedesco e di quello italiano concordano una strategia dei repressione di movimenti di opposizione ai loro regimi.

9 Aprile. La Società delle Nazioni, riferendosi all'aggressione in Etiopia, accusa lo stato italiano di aver effettuato bombardamenti sulla popolazione civile, di aver condotto operazioni contro obiettivi contrassegnati dal simbolo della Croce Rossa, di aver utilizzato gas asfissianti. Sono accuse gravissime che dovrebbero spingere alla vergogna tutto il popolo italiano che, invece, continua ad esaltare lo stato fascista ed il suo duce.

5 Maggio. Le truppe italiane di aggressione entrano in Addis Abeba mentre il Negus è costretto all'esilio. 

9 Maggio. Mussolini annuncia l'annessione dell'Etiopia e la "rinascita dell'impero sui colli fatali di Roma". L'impero di carta durerà solo 5 anni.

30 Giugno. L'imperatore d'Etiopia Hailè Selassiè chiede, di fronte all'assemblea della Società delle Nazioni, che la comunità internazionale non riconosca l'occupazione italiana del suo paese. Contro la richiesta i giornalisti italiani inscenano una gazzarra indecente.  La mozione dell'imperatore viene respinta. È la fine della Societá delle Nazioni.

4 Luglio. La Societá delle Nazioni cancella le sanzioni contro l'Italia con decorrenza dal 15 luglio; sono state in vigore solo 9 mesi. L'atto sancisce ancora una volta l'inutilitá totale di questo organismo internazionale asservito alla politica imperialista degli stati nazionali.

Luglio. Scoppia la guerra civile in Spagna. Mussolini e Hitler sono disponibili ad offrire i loro servizi di morte al generale Francisco Franco.

Agosto. Il mensile comunista "Lo stato operaio" pubblica un manifesto indirizzato a tutti gli italiani, anche "ai fratelli in camicia nera" invitando all''unione del popolo italiano, fascista e non fascista". Con notevole ritardo i comunisti si accorgono che tutto il popolo è con Mussolini. Altro che espressione del capitalismo imperialista!

Settembre. Il Regime Fascista, quotidiano diretto da Roberto Farinacci, inizia una campagna contro gli ebrei indicati come nemici del fascismo.

5 Ottobre. La lira viene svalutata del 41%. Per incrementare le entrate dello stato viene introdotta una imposta straordinaria progressiva sui dividendi delle società e sulle proprietà immobiliari. I proprietari terrieri e di fabbricati sono obbligati a sottoscrivere un prestito allo stato. Il pagamento degli interessi è reso possibile dalla imposta straordinaria. Insomma, i proprietari danno allo stato i propri soldi (prestito obbligatorio) per ricevere un interesse pagato con i propri soldi (tasse straordinarie sulla proprietà). Il genio perverso dello stato in materia di furti ed espropri non conosce limiti.

Ottobre. Il comitato centrale del Partito comunista dichiara di fare proprio "il programma fascista del 1919". Il ceppo comune (socialismo burocratico parolaio) finisce per dare gli stessi frutti (fascismo e comunismo) e gli stessi programmi.

 

1937
19 Febbraio. A seguito di un attentato al capo fantoccio dell'Etiopia, il generale Rodolfo Graziani, viene scatenata una terribile repressione che porta alla immediata fucilazione degli etiopi trovati in possesso di armi. La resistenza etiopica continuerà a battersi contro l'invasore durante tutto il periodo dell'occupazione.

9 Marzo. Tutti i dipendenti statali sono obbligati a iscriversi al partito nazionale fascista.

Aprile. Vengono arrestati, a Milano, Rodolfo Morandi, Aligi Sassu e altri esponenti del Fronte unico antifascista.

19 Aprile. I rapporti tra italiani e popolazioni locali in Africa sono regolati da un decreto legge e improntati ad una rigida separazione a "difesa della razza". La canzone Faccetta Nera viene censurata in quanto potrebbe stimolare incroci amorosi ritenuti impropri dal regime in quanto comprometterebbero la purezza razziale del popolo italico. La tragedia si mescola alla farsa.

27 Aprile. Muore a Roma Antonio Gramsci. Gravemente malato di tubercolosi, era stato rimesso in libertà agli inizi di Aprile dopo aver trascorso gli ultimi anni di vita in clinica.

8 Maggio. Viene vietata la vendita di giornali inglesi in Italia. Si vuole così reprimere l'inaudita libertà di critica esercitata dai giornalisti inglesi verso il regime.

27 Maggio. Il ministero della stampa e propaganda diventa ministero della cultura popolare (minculpop). Tutte le manifestazioni culturali finiscono sotto il tallone del regime.

9 Giugno. I fratelli Carlo e Nello Rosselli sono uccisi in Francia a Bagnoles-sur-l'Orne (Normandia) da membri di un cosiddetto Comité secret d'action révolutionnaire. I mandanti vanno ricercati nelle più alte sfere dello stato italiano che ha agito attraverso il Servizio informazioni militari (SIM). È uno dei crimini più vili  compiuti dallo stato italiano nella sua vergognosa storia.

24 Giugno. L'IRI, costituito per fronteggiare la grande crisi economica, assume un carattere permanente. Solo gli sciocchi potevano pensare che lo stato abbandonasse il controllo delle leve del potere economico. Vengono inoltre costituite la Finsider (Società finanziaria siderurgica) e la Finmare (Società finanziaria per le costruzioni navali).

30 Settembre. Lo stato introduce una imposta ordinaria sui patrimoni superiori alle 10.000 lire.

19 Ottobre. Lo stato istituisce una imposta straordinaria sul capitale delle società per azioni che sarà estesa, dopo alcuni giorni, alle società non azionarie. La spremitura nei confronti dell'apparato produttivo, da parte dei ceti burocratico-parassitari, continua e si intensifica.

27 Ottobre. Viene istituita la Gioventù Italiana del Littorio (GIL), associazione para-militare che raccoglie figli della lupa, balilla, avanguardisti, giovani fascisti, giovani fasciste, piccole italiane, giovani italiane, per un totale di quasi 8 milioni di iscritti. La GIL, il cui motto è "Credere, obbedire, combattere", viene posta alle dirette dipendenze del segretario del partito fascista. 

 

1938
1 Febbraio. Il 'passo romano' a imitazione del 'passo dell'oca' tedesco fa la sua apparizione in una parata militare a Roma. La scimmiottatura culturale dello stato nazional socialista tedesco procede a tappe rapide e con esso la progressiva subordinazione politica.

Febbraio. Il fascismo impone l'uso del "voi" (al posto del "lei") in tutte le organizzazioni dipendenti dal partito. Il fascismo interviene anche ripetutamente a nome della purezza della lingua (la cosiddetta "bonifica linguistica") vietando l'uso di vocaboli di altre lingue o di vocaboli italiani che fanno riferimento a nazioni 'nemiche' (ad esempio : insalata russa diventa insalata tricolore, chiave inglese diventa chiavemorsa).

Aprile. Il Consiglio dei ministri approva uno schema di decreto-legge per la costruzione a Roma della sede dell'Istituto per la bonifica umana e l'ortogenesi. È' l'istituzionalizzazione, da parte dello stato, del razzismo e dell'antisemitismo.

1 Giugno. Il blocco dei prezzi deciso nel 1936 viene prorogato per altri due anni. L'autonomia dei produttori e il libero scambio sono praticamente soppressi da tempo.

2 Giugno. La stretta di mano, indice di un comportamento poco virile, è vietata in tutti i luoghi di lavoro statali. Il fascismo sta strabordando e gli italiani stanno, come al solito, obbedendo.

14 luglio. Il Manifesto degli scienziati razzisti viene pubblicato anonimo sul Giornale d'Italia. È opera di un gruppo di docenti universitari che si faranno avanti il 25 Luglio dopo aver ottenuto l'approvazione del regime.

Agosto. L'addetto alla segreteria di stato del Papa (Monsignor Mariano Rampolla) si incontra in Svizzera con una delegazione del partito comunista. La Chiesa si sta sganciando dal regime.

3 agosto. Viene introdotta la legislazione razziale contro gli ebrei. Il Ministro Bottai vieta l'iscrizione di 'ebrei stranieri' nelle scuole italiane.

5 Agosto. Una Nota dell'Informazione Diplomatica afferma che il "razzismo italiano" deve diventare "patrimonio spirituale del nostro popolo, base fondamentale del nostro Stato, elemento di sicurezza del nostro Impero".

6 Agosto. Inizia le sue pubblicazioni la rivista "La difesa della razza" di cui il partito fascista raccomanda la diffusione ai segretari federali. Tiratura del primo numero : 85mila copie; del secondo numero 150mila copie.

1 Settembre. Il Consiglio dei Ministri delibera l'istituzione presso il Ministero dell'Interno del "Consiglio Superiore per la Demografia e per la Razza". Si fa divieto agli 'ebrei stranieri' di fissare stabile dimora nel Regno, in Libia e nei possedimenti dell'Egeo. Quelli che ci si trovassero da una data posteriore al 1 gennaio 1919 devono andarsene. Viene revocata la concessione di cittadinanza italiana fatta a 'ebrei stranieri' dopo il 1 gennaio 1919.

2 Settembre. Su proposta del ministro Bottai, gli ebrei sono esclusi dall'insegnamento nelle scuole statali ed è loro vietata l'iscrizione. I membri di razza ebraica vengono esclusi dalle Accademie e dagli Istituti di scienze, lettere e arti.

13 Settembre. Prima riunione della commissione per la bonifica libraria istituita nell'ambito del ministero della cultura popolare (minculpop) allo scopo di provvedere ad una revisione della produzione libraria italiana e straniera "in relazione alle superiori direttive di carattere razziale".

18 Settembre. In vari discorsi tenuti in Veneto, Mussolini si scaglia ripetutamente contro la borghesia che rimane distante dal rinnovamento da lui propugnato (che consiste nel militarismo, razzismo e servilismo culturale).

29 Settembre. A Monaco di Baviera, di fronte all'espansionismo nazionalista dello stato tedesco, i governi francesi e inglesi accettano la proposta di Mussolini che prevede la annessione dei Sudeti nel reich tedesco e la spartizione tra lo stato ungherese e quello polacco di altre porzioni del territorio cecoslovacco. 

30 Settembre. I rappresentanti del governo di Praga, che non sono stati ammessi alla riunione di Monaco, vengono obbligati a firmare la capitolazione che sancisce lo smembramento del paese. È una pagina obbrobriosa, una vergogna di cui sono responsabili i maggiori stati europei. L'accoppiata criminale di nazionalismo e imperialismo ha prevalso.
Nella loro supina idiozia gli italiani, al passaggio del treno che riporta Mussolini in Italia, celebrano il loro duce come difensore della pace.

25 Ottobre. Di fronte al Consiglio nazionale del partito, Mussolini pronuncia un violento discorso contro la borghesia parlando di "mezzo milione di vigliacchi borghesi che ancora si annidano nel paese".

29 Ottobre. Viene inaugurato a Roma il Centro di preparazione politica, per plasmare la nuova classe dirigente fascista, i futuri padroni chiamati a comandare sul popolo italiano.

10 Novembre. Vengono varati ulteriori decreti antisemiti. Sono proibiti i matrimoni degli italiani di "razza ariana" (sic) con i cittadini di altra razza. Gli ebrei non possono accedere a cariche elettive e sono sottoposti a limitazioni nell'esercizio delle attività economiche. Fanno eccezione gli ebrei benemeriti del fascismo.

30 Novembre. I deputati della Camera inscenano una manifestazione al grido di "Tunisi, Corsica, Nizza e Savoia" ponendo all'ordine del giorno rivendicazioni sui suddetti territori. Questi sono i rappresentanti del popolo italiano, cioè la punta più avanzata del cretinismo nazionalistico.

10 Dicembre. Enrico Fermi riceve il premio Nobel per la fisica e da Stoccolma parte direttamente per gli Stati Uniti. L'Italia non è di certo un luogo vivibile per un cervello come il suo.

17 Dicembre. Il governo italiano denuncia gli accordi con il governo francese del gennaio 1935 in modo da avere mano libera nelle sue rivendicazioni territoriali.

21 Dicembre. Una nuova legge sul collocamento prevede che lo stato provveda alla sistemazione dei lavoratori disoccupati. Siamo all'apogeo dello stato padre, padrone, padreterno.

 


 

1939-1945  La seconda fase della guerra civile in Europa : i pazzi all'attacco