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Democrazia rappresentativa: dramma, farsa, beffa

(Novembre 2006)


La democrazia rappresentativa (= statocrazia) può essere caratterizzata, soprattutto in Italia, con tre sostantivi: dramma, farsa, beffa.

Vediamo di chiarire perché.

È un dramma perché votare per eleggere i propri padroni è masochismo al cubo, È come pagare per ingurgitare un cibo immangiabile o per ricevere martellate sulle dita.

È una farsa perché non si riesce neanche in tale intento quando risulta eletto il leader del partito avverso.

È una beffa in quanto, anche se il proprio leader viene eletto, il programma della propria coalizione è straordinariamente simile a quello dell'opposizione e sostanzialmente l’uno e l’altro sono aria fritta, promesse che verranno disattese alla prima occasione e ripetutamente nel corso di tutto il periodo di occupazione del potere.

A questo punto, ritengo interessante porre la seguente domanda:

Quante martellate sulle gengive dovranno ricevere gli italiani prima di capire che la democrazia rappresentativa è un sistema di governo da ancien régime ed è un colossale imbroglio per cui è necessario passare ad altri modi (più umani ed efficienti) di organizzazione sociale?

Risposta personale: Probabilmente moltissime, incluse un numero considerevole di martellate sulla testa fino a quando avranno il cervello spappolato ed altri popoli o altre generazioni emergeranno per cambiare radicalmente la situazione.

A questi italiani, che non hanno capito niente e che dubito capiranno mai qualcosa dedico una poesiola.

 

Poesia


Dedicata agli italiani

Che non hanno mai lottato

Che han subito dalla vita

Tutto quel che gli è arrivato

 

A voi popolo di servi

Che non hanno la memoria

A voi feccia della vita

A voi merda della storia

 

È ora il tempo di iniziare

A pensare ed a lottare

Contro tutti i padroni

Contro chi vi vuole male

 

In quest’italia di corrotti

Di magnacci truffaldini

Di politici rapaci

Di briganti ed assassini

 

Date un senso alla vita

Risvegliatevi finalmente

Il potere non è forte

È soltanto opprimente

 

E se voi da muti e ciechi

Riprendete la parola

E osservate attentamente

Tutto il corso della storia

 

Voi vedrete in un baleno

Che il potere non ha corpo

È soltanto nel cervello

Di chi è già dentro morto

 

Risvegliatevi pertanto

Risvegliatevi  … in fretta

Che la vita corre e vola

E la morte e là … vi aspetta

 

E se quando arriverà

Vi scoprirà col fiato corto

La colpa è tutta e solo

di chi esiste ma è già ... MORTO.

 


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